giovedì

In attesa di Prévert

Oh ... è troppo presto!
Perciò vaghiamo
lentamente
lungo strade quasi buie,
solitarie,
che conducono
verso il centro della piazza.
Un cantiere aperto
Una quercia antica
e tre vecchiette
sedute sulle panca
si raccontano le storie
della loro giornata.
E un gruppuscolo di ragazzi
chiacchiericcia
sui gradini della chiesa.
Suonano allegre le campane.
Il mondo può ancora sorridere.

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