Cara Mara,
hai scritto il più interessante manuale d'amore che abbia mai letto.
Poesia, filosofia di vita, letteratura, concentrati in questo piccolo intenso scritto sulla capacità di amare.
La tua accettazione del dolore e la forza con la quale lo hai combattuto dimostra una grande anima, cullata da Beethoven e dalla tua cultura che sicuramente ti ha aiutata.
Mi hai con il tuo libro insegnato tante cose.
Accettare il dolore con dignità, intenderlo come una crescita umana.
I dolori dell'anima sono i sentimenti che l'uomo ha il privilegio di conoscere, di elaborare, e di ricavarne esperienze. Così come il perdonare allevia il dolore personale.
Il perdono è terapia e ci consente di assolvere chi non ci ha aiutato nella gestione del malato e nella vita.
Spesso sono proprio i malati che ci portano un sorriso e che ci fanno comprendere quanto queste esperienze siano importanti per capire il vero senso dell'esistenza e cancellare il fatuo che c'è in noi.
Sicuramente la tua famiglia è stata benedetta dal destino, ti ha donato amore e cultura, che ti ha permesso di coltivare "La vigna del padre" e di essere la persona speciale che sei, così io ho interpretato il titolo del tuo piccolo ma essenziale manuale d'amore.
La tua famiglia ti ha educata e ti ha consegnata a noi per aiutarci nella sofferenza e capire che pazienza, comprensione, sensibilità e coraggio ci aiuteranno ad affrontare con amore anche questa terribile malattia.
Grazie Mara, il tuo manuale d'amore ci aiuterà ad essere più umani.
Maria Silvia Rossi
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