Dalla prefazione di Elisa Nanini.
Angela Marina Codifava
Quanto bella e profonda!! Brava davvero, i testi ben rappresentano la complessità esistenziale che è un tema poetico che privilegio. Dovremo considerarlo nei dettagli e leggerne insieme magari. Grazie!!
Paolo Francia
Già il nome Giobbe si associa alla sofferenza.
Ne hanno parlato in tanti: scrittori, poeti, pittori hanno dipinto tutto quello che potevano: La Bibbia è il riferimento: ogni poesia, ogni dipinto, ogni scritto racconta la sofferenza di Giobbe, secondo la propria arte.
Il tuo libro Mara, inizia con una dedica ai figli, con buone ragioni se riferite al tema. Poi, una prefazione di Elisa Nanini che si muove con scarpe leggere dentro le tue poesie per estrarre la sostanza, l'olio essenziale di ogni tuo scritto. Quasi volesse curare, come te, la sofferenza per non farla debordare. Molto brava.
Io ti ho letto con partecipazione e trasporto. Ho trovato che tutta l'opera va letta in punta di piedi, come dice Elisa, perché tu l'hai scritta nello stesso modo. Hai tenuto sotto controllo la tua sofferenza e quella patita da altri. Il tuo dolore è seminato in ogni poesie, e in piccole dosi, ci sei dentro tu. In alcune, appari un pochino asciutta. Volutamente, dico io, per non farsi troppo male.
Oltre il contenuto, le tue poesie sono belle e scritte bene. Le ho godute e sofferte come un buon libro che dice la verità e solleva.
Una delle mie preferite: Cercavamo tesori per te.
Tanti complimenti!
È limitato il mio parere ma schietto, come un buon vino... Complimenti ancora.




